sabato 23 aprile 2011
54^ Biennale di Venezia - padiglione Italia.
venerdì 15 aprile 2011
Arthur Kostner. Forma, Colore, Spazio
Arthur Kostner è un artista e designer südtirolese. E’ nato a Bolzano nel 1954, lavora ad Appiano in uno studio moderno ed essenziale, e al tempo stesso una sorta di esposizione permanente delle sue sculture. Le sue opere sono realizzate con materiali naturali come il legno che “vibrano” attraverso il linguaggio dei colori e sono caratterizzate da forme geometriche e stereometriche ma, che rappresentano la naturale evoluzione di un’arte antica, reinterpretata in modo contemporaneo. Questa mostra è stata realizzata appositamente per gli spazi della nuova galleria Buonanno Arte Contemporanea a Trento. Come afferma l’artista “il mio lavoro è una continua ricerca, vengono sperimentati diversi modi di vedere da diverse prospettive. Il rapporto fra colori, forme, materiali e spazio costituiscono parte del lavoro. Nascono così sempre nuovi legami, anche imprevedibili.
Gli oggetti e pannelli colorati entrano in contatto con lo spazio circostante, essi dipendono dallo spazio e lo spazio a sua volta dipende da loro, completandosi a vicenda. Con la luce e le ombre, i lavori cambiano in continuazione, i pannelli piani, laccati, modificano il loro aspetto attraverso i riflessi sulla superficie del quadro e anche l’oggetto vicino influenza il lavoro.
Le mie opere sono caratterizzate da un ritmo, da una tranquillità e nello stesso tempo anche da un continuo dinamico divenire”. L’artista Arthur Kostner sarà presente all’inaugurazione sabato 2 aprile 2011 dalle 15.00 alle 20.00 nel nuovo spazio di Buonanno Arte Contemporanea via Roggia Grande, 5-Trento. Per tutto il periodo della mostra sarà inoltre possibile visitare su prenotazione il suo atelier ad Appiano.
Gli oggetti e pannelli colorati entrano in contatto con lo spazio circostante, essi dipendono dallo spazio e lo spazio a sua volta dipende da loro, completandosi a vicenda. Con la luce e le ombre, i lavori cambiano in continuazione, i pannelli piani, laccati, modificano il loro aspetto attraverso i riflessi sulla superficie del quadro e anche l’oggetto vicino influenza il lavoro.
Le mie opere sono caratterizzate da un ritmo, da una tranquillità e nello stesso tempo anche da un continuo dinamico divenire”. L’artista Arthur Kostner sarà presente all’inaugurazione sabato 2 aprile 2011 dalle 15.00 alle 20.00 nel nuovo spazio di Buonanno Arte Contemporanea via Roggia Grande, 5-Trento. Per tutto il periodo della mostra sarà inoltre possibile visitare su prenotazione il suo atelier ad Appiano.
Pino Pascali ''Giungla''
Giungla - opere di Pino Pascali - La mostra promossa dall’Associazione Culturale Galleria BLUorG è patrocinata della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Provincia di Bari, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali e dal Comune di Bari, Assessorato alle Culture. L’Associazione Culturale Galleria BLUorG, in collaborazione con la Galleria a.g Arte Contemporanea di Roma, l’Archivio Pino Pascali di Firenze, rende omaggio al grande artista pugliese prematuramente scomparso, promuovendo una mostra dedicata ad un ciclo particolarmente caro all’autore. La mostra Giungla a cura di Graziano Menolascina e con la direzione artistica di Giuseppe Bellini, darà l’opportunità al pubblico pugliese di veder unita per l’occasione un ampia raccolta di oltre trenta opere dell’artista: lamiere dipinte, grafiche e stampe sul tema degli animali, con uno sguardo particolareggiato a quei soggetti di terre lontane ed esotici, a cui Pino Pascali rimase molto legato durante tutto il suo percorso artistico. Giraffe, coccodrilli, elefanti, rinoceronti, scimpanzé, pesci, ragni colorati; la Giungla di Pascali si presenta come un campionario d’incredibile fantasia, un patrimonio di estrema rilevanza che l’autore ha saputo restituire con naturale fierezza e consapevole giocosità.
Le tante fiere, le serie sull’Africa e dell’ittica e quelle delle maschere totemiche, (come accadde anche per quella delle Armi) seguiranno nel excursus di Pascali, strade parallele: quella delle immagini semplificate ed infantili, utilizzate per gli spot pubblicitari RAI, e quella che l’artista altresì largamente elaborò e sfruttò in ben più ampi ambiti di sperimentazione (sculture, installazioni, opere grafiche, scenografie e performance). Un vero e proprio viaggio, quello di Pascali, al centro dell’uomo, dalle sue origini, al radicamento alla terra e alla sua più profonda natura e vita, in cui gli animali esotici, divengono simboli incontrastati di un mondo perduto, quello dell’infanzia e della fantasia. L’apertura dell’esposizione sarà anche l’occasione per la presentazione del catalogo, realizzato espressamente per la mostra Giungla, edito dall’Associazione Culturale Galleria BLUorG a cui seguirà dibattito con gli ospiti e le autorità invitate.
Pino Pascali. Giungla
cura di Graziano Menolascina
Inizio evento: 08/04/2011 Fine evento:21/05/2011Provincia: Bari
Città: Bari
Indirizzo: Via M. Celentano 92/94
Luogo: Galleria BLUorG
Apertura: dal lunedì al sabato, ore 10.00 - 13.30 17.00 - 20.30
Sito internet: http://www.bluorg.it
E-mail informazioni: info@bluorg.it
domenica 10 aprile 2011
"I mille volti di Pinocchio", una mostra dedicata al burattino più famoso del mondo
Pinocchio è l’eroe dei bambini di tutto il mondo, uno dei personaggi più noti e popolari dell’infanzia. “I mille volti di Pinocchio” è il titolo scelto per la mostra di oggetti e bibliografiche legata al celebre personaggio di Collodi che nel periodo delle feste è allestita negli spazi del bel Magazzino del Sale a Cervia, nella Sala Rubicone.
Un omaggio al romanzo di Collodi “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” considerato il capolavoro infantile della letteratura italiana dell’Ottocento, il più amato nel mondo. Ma un omaggio anche al più celebre fra i burattini, che nonostante il passare degli anni, dal lontano 1883, continua a regalare la sua magia di personaggio senza tempo.
La mostra vuole offrire la possibilità a grandi e piccini di riconoscersi e apprezzare oltre che diverse edizioni della storia di Collodi, anche le sue infinite rappresentazioni, dai pupazzi in diversi materiali, alle illustrazioni e ai giocattoli e soprattutto pezzi di legno che per la loro originalitò sono diventati pezzi da collezionismo, una vera gioia per i più piccoli, una mostra unica nel suo genere composta da 1500 pezzi tra pinocchi in legno, libri e oggetti.
Ma Pinocchio è molto di più: maschera scherzosa, figura scaturita da una fantasia geniale, il burattino più famoso del mondo è "condannato" dal suo naso ad essere sincero; curioso, ansioso di scoprire la realtà e di affermarsi nel mondo, vittima dell’abbandono e della ingenuità, colpevole di preferire i piaceri ai doveri. Questa mostra svela una meravigliosa identità e del personaggio coglie la metafora.
Quale migliore location di Cervia, dunque, per ospitare “I mille volti di Pinocchio”, la città dove nel 2000 è stato aperto il Museo dei Burattini e delle Figure realizzato su progetto del Comune di Cervia e di "Arrivano dal mare!", un paradiso per adulti e bambini che conserva burattini padani di fine '800, antichi copioni e attrezzi di scena, fondali dipinti, marionette del XVIII e del XIX secolo, pupi siciliani e teste di legno della metà del secolo scorso, baracche tradizionali con mute di burattini provenienti da diverse aree culturali italiane ed europee.
La mostra è a cura dell'Associazione Sclerosi Multipla e a sostegno delle attività socio-sanitarie dell'Associazione.
Ingresso: offerta libera
Orario: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 19.00, festivi anche 10.00 - 12.00. Per gruppi o scolaresche che vogliano visitare la mostra fuori orario di apertura: AISM (ore 9.00 - 12.00) tel. 0544 455308.
Ente promotore: Comune di Cervia - Assessorato alla Cultura
Organizzazione: AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla Tel. 0544 455308
Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.turismo.comunecervia.it
Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.cerviaturismo.it
Ufficio Stampa Turismo Comune di Cervia:
Annalisa Canali tel. 0544 915262 canalia@comunecervia.it
In collaborazione con Coop Aleph:
Tatiana Tomasetta tel. 338 9179905 tomasetta@coopaleph.it
Un omaggio al romanzo di Collodi “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” considerato il capolavoro infantile della letteratura italiana dell’Ottocento, il più amato nel mondo. Ma un omaggio anche al più celebre fra i burattini, che nonostante il passare degli anni, dal lontano 1883, continua a regalare la sua magia di personaggio senza tempo.
La mostra vuole offrire la possibilità a grandi e piccini di riconoscersi e apprezzare oltre che diverse edizioni della storia di Collodi, anche le sue infinite rappresentazioni, dai pupazzi in diversi materiali, alle illustrazioni e ai giocattoli e soprattutto pezzi di legno che per la loro originalitò sono diventati pezzi da collezionismo, una vera gioia per i più piccoli, una mostra unica nel suo genere composta da 1500 pezzi tra pinocchi in legno, libri e oggetti.
Ma Pinocchio è molto di più: maschera scherzosa, figura scaturita da una fantasia geniale, il burattino più famoso del mondo è "condannato" dal suo naso ad essere sincero; curioso, ansioso di scoprire la realtà e di affermarsi nel mondo, vittima dell’abbandono e della ingenuità, colpevole di preferire i piaceri ai doveri. Questa mostra svela una meravigliosa identità e del personaggio coglie la metafora.
Quale migliore location di Cervia, dunque, per ospitare “I mille volti di Pinocchio”, la città dove nel 2000 è stato aperto il Museo dei Burattini e delle Figure realizzato su progetto del Comune di Cervia e di "Arrivano dal mare!", un paradiso per adulti e bambini che conserva burattini padani di fine '800, antichi copioni e attrezzi di scena, fondali dipinti, marionette del XVIII e del XIX secolo, pupi siciliani e teste di legno della metà del secolo scorso, baracche tradizionali con mute di burattini provenienti da diverse aree culturali italiane ed europee.
La mostra è a cura dell'Associazione Sclerosi Multipla e a sostegno delle attività socio-sanitarie dell'Associazione.
Ingresso: offerta libera
Orario: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 19.00, festivi anche 10.00 - 12.00. Per gruppi o scolaresche che vogliano visitare la mostra fuori orario di apertura: AISM (ore 9.00 - 12.00) tel. 0544 455308.
Ente promotore: Comune di Cervia - Assessorato alla Cultura
Organizzazione: AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla Tel. 0544 455308
Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.turismo.comunecervia.it
Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.cerviaturismo.it
Ufficio Stampa Turismo Comune di Cervia:
Annalisa Canali tel. 0544 915262 canalia@comunecervia.it
In collaborazione con Coop Aleph:
Tatiana Tomasetta tel. 338 9179905 tomasetta@coopaleph.it
sabato 9 aprile 2011
Andrea Carnemolla . Artista
Alcuni artisti attualmente lavorano soltanto all’estero, dopo avere sviluppato una parte del percorso artistico in Abruzzo. Tra questi Andrea Carnemolla, che ha vissuto per anni tra Francavilla e Pescara e da qualche tempo si è stabilito a Creta in Grecia, cominciando così una nuova stagione creativa.
Andrea Carnemolla nacque a Chieti nel luglio del 1939, da più di trent'anni svolge attività artistica, partecipando a numerose rassegne e mostre in Italia e all'estero tra le quali: Arti visive a Roma, Internazionale d'Arte a Basilea, Neue Galerie a Graz, Il luogo di Gauss a Milano e Centro Morandi a Bologna. Ha pubblicato dei libri tra cui "Anamorfosi" e "Gli specchi sincronici". Nel 1983 espose al Centro Pompidou e nel 1993, a Francavilla al Mare, ricevette il Premio Michetti.
Da alcuni anni vive e lavora ad Iraklion, Creta, dove il suo laboratorio "Punto di flesso" costituisce un riferimento nel campo delle attività artistiche e culturali. Tra i suoi allestimenti in Grecia si possono citare: "Il ritorno di Icaro" alla Pinacoteca di Iraklion nel 1997, delle esposizioni presso "Il punto di flesso" di Iraklion nel 1998 e 1999, "Immagini e suoni del Mediterraneo" nell’Isola di Spinalonga nel 2000 e preso il Centro esposizione degli artisti greci ad Atene nel 2001.
Andrea Carnemolla nacque a Chieti nel luglio del 1939, da più di trent'anni svolge attività artistica, partecipando a numerose rassegne e mostre in Italia e all'estero tra le quali: Arti visive a Roma, Internazionale d'Arte a Basilea, Neue Galerie a Graz, Il luogo di Gauss a Milano e Centro Morandi a Bologna. Ha pubblicato dei libri tra cui "Anamorfosi" e "Gli specchi sincronici". Nel 1983 espose al Centro Pompidou e nel 1993, a Francavilla al Mare, ricevette il Premio Michetti.
Da alcuni anni vive e lavora ad Iraklion, Creta, dove il suo laboratorio "Punto di flesso" costituisce un riferimento nel campo delle attività artistiche e culturali. Tra i suoi allestimenti in Grecia si possono citare: "Il ritorno di Icaro" alla Pinacoteca di Iraklion nel 1997, delle esposizioni presso "Il punto di flesso" di Iraklion nel 1998 e 1999, "Immagini e suoni del Mediterraneo" nell’Isola di Spinalonga nel 2000 e preso il Centro esposizione degli artisti greci ad Atene nel 2001.
venerdì 8 aprile 2011
Nick Georgiou_arte_trasalimenti
In molti, ultimamente, si interrogano sul futuro della carta stampata. Nick Georgiou, artista di New York, ha trovato una soluzione per i suoi vecchi quotidiani: li trasforma in opere d'arte. Le sue istallazioni, fatte di New York Times, Wall Street Journal e Financial times, sono posizionate agli angoli delle strade della Grande mela, prima ancora che nelle gallerie d'arte.
Nick dice che così può "dare una nuova vita al giornale", che si sa, a mezzogiorno è già vecchio. Ecco una selezione delle sue opere.
Nick dice che così può "dare una nuova vita al giornale", che si sa, a mezzogiorno è già vecchio. Ecco una selezione delle sue opere.
mercoledì 6 aprile 2011
JULIET 30 YEARS
Mostra indetta dalla Biblioteca Statale di Trieste in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli - Venezia Giulia e con l'Associazione Juliet per celebrare il 30° anniversario della rivista d'arte contemporanea “Juliet Art Magazine”.
La rassegna, a cura di Claudio Barberi, presenta documenti inediti, progetti originali, primi numeri e produzioni extra editoriali, di pittura e di fotografia.
Redattore: IRENE LANZA
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Informazioni Evento:
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Data Inizio:01 aprile 2011
Data Fine: 30 aprile 2011
Costo del biglietto: ingresso gratuito; Per informazioni 040-300725
Luogo: Trieste, Biblioteca Statale di Trieste
Orario: Lun. - Giov. 9.00- 18.30; Ven. - Sab. 9.00 – 13.30; Dom. e festivi chiuso
Telefono: 040 300725
E-mail: bs-ts@beniculturali.it; rv@julietart.net
La rassegna, a cura di Claudio Barberi, presenta documenti inediti, progetti originali, primi numeri e produzioni extra editoriali, di pittura e di fotografia.
Redattore: IRENE LANZA
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Informazioni Evento:
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Data Fine: 30 aprile 2011
Costo del biglietto: ingresso gratuito; Per informazioni 040-300725
Luogo: Trieste, Biblioteca Statale di Trieste
Orario: Lun. - Giov. 9.00- 18.30; Ven. - Sab. 9.00 – 13.30; Dom. e festivi chiuso
Telefono: 040 300725
E-mail: bs-ts@beniculturali.it; rv@julietart.net
giovedì 31 marzo 2011
Richard Prince_arte_trasalimenti
Richard Prince è nato nel 1949 nella zona del Canale di Panama e vive e lavora a New York. Estrazione immagini da mass media, della pubblicità e di intrattenimento dal fine degli anni settanta, il principe ha ridefinito il concetto di paternità, proprietà, e l'aura. Applicando la sua comprensione delle operazioni complesse di rappresentazione al fare arte, ha sviluppato una firma unica piena di echi di altre firme che ancora è senza dubbio la sua. Un appassionato collezionista e cronista percettive di sottoculture americane e vernacoli e il loro ruolo nella costruzione dell'identità americana, ha sondato le profondità del razzismo, del sessismo, e psicosi in umore generale; lo status mitico dei cowboys, motociclisti, auto personalizzate e celebrità e, più recentemente, il fascino push-pull di pulp fiction e porno soft, la produzione di tali icone improbabili come i dipinti molto ambita Nurse.
martedì 29 marzo 2011
Joseph Beuys - Difesa della natura - Zurigo
sabato 26 marzo 2011
INQUADRARE IL MODERNO. Architettura e fotografia in Italia 1926-1965.
inaugurazione mercoledì 23 marzo 2011 - ore 18.30
apertura al pubblico: 24 marzo - 22 maggio 2011
apertura al pubblico: 24 marzo - 22 maggio 2011
Nata in collaborazione con il Royal Institute of British Architects (RIBA) di Londra, che nel 2010 ha premiato Zaha Hadid per il MAXXI, il 24 marzo apre al pubblico la mostra INQUADRARE IL MODERNO. Architettura e fotografia in Italia 1926 – 1965, curata da Robert Elwall e Valeria Carullo.
Un viaggio che racconta 40 anni di architettura italiana, attraverso l’evoluzione della visione fotografica: dall’immagine del Lingotto di Torino dei primi anni Venti, icona del Movimento Moderno Italiano, a quella del Palazzo dello sport a Roma di Pier Luigi Nervi, degli anni Sessanta.
Con oltre 100 foto d’epoca provenienti dalle raccolte del RIBA e curata dalla British Architectural Library Photographs Collection, la mostra indaga come la fotografia abbia documentato e influenzato lo sviluppo dell’architettura italiana, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Venti, nel periodo del Movimento Moderno, quando le due discipline attivarono uno scambio reciproco di influenze senza precedenti.
In mostra i lavori di oltre 60 fotografi: da quelli locali per lo più anonimi, ai professionisti specializzati che lavoravano per architetti e riviste, agli stessi architetti che producevano scatti amatoriali, fino ai fotografi stranieri il cui lavoro fu fondamentale per il riconoscimento dell’architettura italiana all’estero.
LA MOSTRA (MAXXI, SALA CARLO SCARPA)
Allestita nella sala Carlo Scarpa, con il coordinamento di Francesca Fabiani, la mostra espone le immagini di una vasta gamma di tipologie di edifici fra cui il Foro Mussolini di Enrico del Debbio, Roma (1929); la Stazione Santa Maria Novella, Firenze (1935) di Giovanni Michelucci le aerorimesse di Pier Luigi Nervi come quella di Orbetello (1940); la Torre Velasca di BBPR, Milano (1957).
Una sezione è dedicata alle fotografie scattate dagli architetti Giovanni Michelucci (1891-1990), Giuseppe Pagano (1890-1945) - influente direttore di Casabella - e Carlo Mollino (1905-1973), certamente da considerare tra gli scatti più innovativi dell’epoca. Grande spontaneità, dinamismo e una più sentita adesione allo stile della Nuova Fotografia, li portano ad esplorare non solo gli edifici ma anche la natura e il patrimonio architettonico italiano.
In mostra i lavori di fotografi specializzati come Mario Crimella e Gino Barsotti, che lavoravano su commissione per architetti e riviste, fotografi stranieri in visita come G.E. Kidder Smith, il cui libro Italy Builds (1955) fu strumentale allo sviluppo di un più ampio riconoscimento dell’architettura italiana all’estero. L’Italia del dopoguerra è presente nelle immagini di Giorgio Casali e Oscar Savio, fotografi ufficiali delle riviste di architettura, che documentano la ricostruzione del Paese e nel lavoro dei
fotografi d’oltremare tra i quali gli architetti inglesi Bryan e Norman Westwood, Hubert de Cronin Hastings che ha evidenziato le virtù dei paesaggi urbani italiani come modello per gli architetti britannici nel suo eccentrico Italian Townscape (1963).
Una sezione specifica illustra il ruolo giocato dalla fotografia, nei libri e nelle riviste come Domus e Casabella, con una straordinaria esplorazione visiva dell’architettura moderna italiana.
Le fotografie in mostra dimostrano come a partire dagli Anni Trenta diventi fondamentale la descrizione dello spazio, la trasparenza e l’esaltazione delle superfici spoglie. Con l’utilizzo di materiali innovativi come l’acciaio, il cemento, il vetro e il cromo, gli architetti moderni offrono ai fotografi nuove possibilità espressive, come nel caso delle immagini notturne, favorite dall’impiego dell’illuminazione artificiale a neon.
“Grazie alla fotografia – afferma Margherita Guccione, direttore del MAXXI Architettura – l’architettura italiana è stato oggetto di interesse e di un particolare riconoscimento della critica e del pubblico internazionale. La mostra documenta lo stretto legame e il rapporto vitale, ancora oggi in atto, tra architettura e fotografia, che costituisce infatti uno specifico settore delle collezioni del museo”
orario di apertura: 11.00 – 19.00
giovedì e sabato: 11.00 – 22.00
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
Redattore: RENZO DE SIMONE
Informazioni Evento:
Data Inizio:23 marzo 2011
Data Fine: 22 maggio 2011
Luogo: Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Telefono: 06.399.67.350
E-mail: mailto:info@fondazionemaxxi.it
Sito Web: http://www.fondazionemaxxi.it/
venerdì 25 marzo 2011
Anni Sessanta - Settanta: il corpo come linguaggio
Negli anni della liberazione sessuale e della contestazione, dei grandi concerti di Woodstock e dell'Isola di Wight, del living theatre, del teatro di Grotowsky, dell'Odin Teatret, il mondo dell'arte volge la sua attenzione al tema del corpo. Anche nel campo della fotografia le ricerche sul corpo, spesso di stampo sperimentale, si intensificano. In mostra fotografie di Gabriele Basilico, David Bailey, Gunter Brus, Maurizio Buscarino, Eugenio Carmi, Carla Cerati, Paolo Gioli, Guido Guidi, Les Krims, Paola Mattioli, Floris Neususs, Christian Vogt scelte dalle collezioni del Museo.
Promosso da Museo di Fotografia Contemporanea
Redattore: ELOISA MONTAGNA
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Informazioni Evento:
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Data Inizio:26 marzo 2011
Data Fine: 11 settembre 2011
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Cinisello Balsamo, Museo di Fotografia Contemporanea
Orario: 15.00-19.00 Merc-Ven; 11.00-19.00 Sab-Dom
Telefono: 02 6605661
Fax: 02 6181201
E-mail: info@mufoco.org
Sito Web: http://www.mufoco.org/
Promosso da Museo di Fotografia Contemporanea
Redattore: ELOISA MONTAGNA
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Informazioni Evento:
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Data Inizio:26 marzo 2011
Data Fine: 11 settembre 2011
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Cinisello Balsamo, Museo di Fotografia Contemporanea
Orario: 15.00-19.00 Merc-Ven; 11.00-19.00 Sab-Dom
Telefono: 02 6605661
Fax: 02 6181201
E-mail: info@mufoco.org
Sito Web: http://www.mufoco.org/
giovedì 24 marzo 2011
L'arte di Mariano Moroni
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
martedì 22 marzo 2011
Rudolf Stingel_arte_trasalimenti
Rudolf Stingel was born in 1956 in Merano, Italy. Recent solo exhibitions include his mid-career retrospective at the Museum of Contemporary Art, Chicago, 2007 (traveled to the Whitney Museum of American Art, New York) and “LIVE” at the Neue Nationalgalerie, Berlin (2010).
His work has been included in numerous group shows including “Day for Night: Whitney Biennial”, Whitney Museum of American Art, New York (2006); “Life on Mars, 55th Carnegie International”, Carnegie Museum of Art, Pittsburgh, PA (2008) and “Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection”, Punta della Dogana and Palazzo Grassi, Venice (2009).
His work has been included in numerous group shows including “Day for Night: Whitney Biennial”, Whitney Museum of American Art, New York (2006); “Life on Mars, 55th Carnegie International”, Carnegie Museum of Art, Pittsburgh, PA (2008) and “Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection”, Punta della Dogana and Palazzo Grassi, Venice (2009).
sabato 19 marzo 2011
James Franco_arte_trasalimenti
James Franco was born in Palo Alto, California in 1978.
He obtained a BA from the University of California, Los Angeles and an MFA in Creative Writing at Columbia University.
He is currently enrolled in the Digital Media Department at the Rhode Island School of Design. An acclaimed actor, Franco is also actively engaged in performance art, painting, video, and installation art.
He has exhibited at the Museum of Contemporary Art, Los Angeles, Clocktower Gallery, New York, and Peres Projects, Berlin.
He obtained a BA from the University of California, Los Angeles and an MFA in Creative Writing at Columbia University.
He is currently enrolled in the Digital Media Department at the Rhode Island School of Design. An acclaimed actor, Franco is also actively engaged in performance art, painting, video, and installation art.
He has exhibited at the Museum of Contemporary Art, Los Angeles, Clocktower Gallery, New York, and Peres Projects, Berlin.
mercoledì 16 marzo 2011
La Belle Epoque
Oltre 120 opere per una rassegna monografica e tematica al tempo stesso, che presenta 60 capolavori del pittore ferrarese a fianco di 60 opere dei più importanti artisti di fine Ottocento italiano, da De Nittis a Corcos, da Zandomeneghi a Signorini, in grado di ripercorrere l’evoluzione del gusto pittorico che rappresentò quel felice periodo storico conosciuto come Belle Époque.
Sette anni di successi e oltre 600.000 visitatori hanno fatto di Como uno dei centri espositivi più importanti d’Italia. Dopo gli appuntamenti dedicati, tra gli altri, a Miró, Picasso, Magritte, agli Impressionisti, a Klimt e Schiele, e a Rubens, dal 26 marzo al 24 luglio 2011, le sale della settecentesca Villa Olmo si aprono ai capolavori di Giovanni Boldini e ad altri straordinari artisti italiani, da Giuseppe De Nittis, sublime interprete di un’eleganza raffinata e metropolitana, a Federico Zandomeneghi, le cui tensioni introspettive sono vicine all’impressionismo francese, a Vittorio Corcos, che porta sulla tela il magnetismo senza tempo dell’universo femminile.
La mostra, curata da Sergio Gaddi, assessore alla cultura del Comune di Como, e da Tiziano Panconi, fra i maggiori esperti della pittura italiana dell’800, è ideata e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lombardia e con il sostegno di Unicredit in qualità di main sponsor.
Se da un lato i 60 capolavori di Giovanni Boldini, come Mademoiselle De Nemidoff (1908), Berthe che legge la dedica su un ventaglio in piedi nel salotto, Nudo di giovane donna semisdraiata (1863), Femme au gants (1888), Ritratto di Emiliana Concha de Ossa (1901), permettono di gettare una luce sull’attività internazionale di uno degli indiscussi protagonisti dell’arte italiana ed europea di fine ‘800-inizi ‘900, dall’altro, le 60 opere dei più importanti artisti di fine Ottocento italiano, consentiranno di ripercorrere, a livello figurativo, l’evoluzione del gusto pittorico che si diffuse in tutta Europa e che rappresentò i cambiamenti di questo nuovo mondo, nei suoi aspetti estetici più peculiari, dall’emancipazione dell’individuo alla crescita della consapevolezza femminile.
Redattore: RENZO DE SIMONE
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Informazioni Evento:
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Data Inizio:26 marzo 2011
Data Fine: 24 luglio 2011
Costo del biglietto: 10,00 euro
Luogo: Como, Villa Olmo
Orario: da martedì a giovedì: 9 -20; da venerdì a domenica: 9 -22 ; lunedì chiuso
Telefono: 031 571979
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