Nato in Argentina NEL 1931, César Paternosto ha Esposto ampiamente in America Latina e all'Estero. Dal 1967, ha Lavorato a New York delle Nazioni Unite venire pittore, scultore, autore e curatore. Le Sue opere SONO PRESENTI Nelle Collezioni Pubbliche del Museum of Modern Art , Solomon R. Guggenheim Museum di New York City; Hirshhorn Museum & Sculpture Garden, Washington, DC; Albright-Knox Gallery, Buffalo, NY; Menil Collection, Houston, Texas, Kunstmuseum, Berna, Svizzera, Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, in Argentina, TRA molti Other.
Da quando ha iniziato uno Lavorare venire artista nda Primi Anni 1960, César Paternosto e Stata all'avanguardia di astrazione in America Latina. Un Esperto in SISTEMI simbolici delle Civiltà pre-Colombiana, Paternosto ha usato: la SUA Fotografia e Disegni di documentare e analizzare i Resti antichi della Regione. QUESTAÔ Ricerca e Stata Pubblicata la pietra e il Thread - Roots Andina di Abstract Art, University of Texas Press NEL 1996, CHE E Disponibile attraverso il Nostro Sito. Esplorazione di Paternosto di astrazione amerindi ha alimentato il Suo Lavoro artistico degli Ultimi Anni Venti.
NEL 1998, César Paternosto a cura di Cecilia de Torres, Ltd. La mostra Rottura catalogo terra con: Nord e Sud connessi: un'astrazione delle Americhe, il Che ha esplorato in astrazione amerindie Arte e raccontato la SUA influenza de Il Secolo 20 artisti (Albers , Gottlieb, Nevelson, Torres-García, ecc). Mostra Racconto e Stata ampliata con grande NELLA Inchiesta Paternosto, astrazione: Il Paradigma amerindi, il Che e attualmente in Mostra al Palais des Beaux Arts di Bruxelles il Che e riaprirà in ottobre uno Valencia, in Spagna Presso l'IVAM, con Oltre 160 opere di antica e moderna arte tessile, ceramica e Oggetti.
"Nella Primavera del 2002, Paternosto di opere su Carta, Dal 1960 ad Oggi, saranno esposte presso è il Drawing Center di New York, e in UNA panoramica comparativa dei Lavori Dalla fine degli Anni Sessanta Alla Metà degli Anni Settanta-, Paternosto e il neo Brasiliano -concretista Willys de Castro PRESENTI saranno in Mostra: Letteralmente laterale, una New York Americas Society.
Per ulteriori Informazioni rivolgersi a: CECILIA DE TORRES, LTD. 140 Greene Street, New York, New York 10012 t: 212 431 5,869 f: 212 343 0,235 e: mail@ceciliadetorres.com
martedì 23 novembre 2010
lunedì 22 novembre 2010
LIUBA_trasalimenti_Rocca Calascio 2010
Telecronaca di un viaggio performance
.Prologo
Mi domando come si sta a trasferirsi, cosa si pensa e come si affrontano le paure, cosa emoziona e cosa brucia, cosa inquieta e cosa affascina.
Cosa spinge un artista a muoversi verso i luoghi dell'arte, cosa lo spinge a interagire con altri mondi lontani.. cosa lo spinge al rischio e al confronto?
Cosa c'è dietro a dei percorsi e a delle scelte che viste da lontano possono sembrare affascinanti, ma che da dentro sono spesso vissute con timore, o con paure, o con emozioni contrastanti?
Cosa è il fascino dello spazio e del tempo, che si muovono e mutano ma sempre permangono?
Cosa si cambia nel pensiero e nell'essere quando si cambiano gli stimoli, quando cambiano le panoramiche e i colori che entrano nei nostri occhi, quando cambiano le morfologie dei suoni che arrivano al nostro orecchio…come ci si sente, come si sta?
Cosa spinge un artista a muoversi verso i luoghi dell'arte, cosa lo spinge a interagire con altri mondi lontani.. cosa lo spinge al rischio e al confronto?
Cosa c'è dietro a dei percorsi e a delle scelte che viste da lontano possono sembrare affascinanti, ma che da dentro sono spesso vissute con timore, o con paure, o con emozioni contrastanti?
Cosa è il fascino dello spazio e del tempo, che si muovono e mutano ma sempre permangono?
Cosa si cambia nel pensiero e nell'essere quando si cambiano gli stimoli, quando cambiano le panoramiche e i colori che entrano nei nostri occhi, quando cambiano le morfologie dei suoni che arrivano al nostro orecchio…come ci si sente, come si sta?
Tutto questo mi incuriosisce, e uso me stessa come test, come cavia.
fonti:liuba.it
fonti:liuba.it
domenica 21 novembre 2010
Charlotte Park_arte_trasalimenti
Charlotte Park. Dal 1935 al 1939 ha studiato Alla Yale School of Fine Arts di New Haven, Connecticut NEL. Si e trasferita a New York City NEL 1945 e ha studiato privatamente con artista Australiano Wallace Harrison, il Che ha INOLTRE Incaricato PRESO Atto astratto dell'Artista Helen Frankenthaler. A New York, il Parco delle Nazioni Unite ha incontrato Altro artista di James Brooks e DOPO Anni, SI SONO sposati. Parco e Brooks cominciato UNO VISITARE il Springs, East Hampton, NEL 1949 e ha comprato La proprieta NEL 1957. Entrambe Park e Brooks erano Membri importanti della comunita Crescente Artistica ONU Long Island.
Per Tutto Il 1950, il Parco Esposto Presso regolarmente la prominente Stable Gallery di New York ed e Stato incluso NEL Whitney Museum of American Art Annual Exhibition del 1935. insegnato Parco also Agli inizi della carriera il il il SUA Presso la Scuola di Dalton a New York NEL 1951, cosi venire al Museo d'Arte Moderna di New York 1,955-57. NEL 1979, Guild Hall di East Hampton Tiene UNA Mostra delle Sue opere Dal 1970. Il Parrish Art Museum di Southampton ha ospitato Tre East End Artisti NEL 2003, con Park a Fianco di Dan Christensen e Allan Wexler venire Tre influenti artisti del Che Hanno vissuto e Lavorato a Lungo Island.
Applicabilità del Suo Lavoro SI possono trovare Presso il Museo Parrocchiale di Arte, Southampton, New York; Guild Hall, East Hampton, New York, e la Corcoran Gallery of Art, Washington, DC
Per Tutto Il 1950, il Parco Esposto Presso regolarmente la prominente Stable Gallery di New York ed e Stato incluso NEL Whitney Museum of American Art Annual Exhibition del 1935. insegnato Parco also Agli inizi della carriera il il il SUA Presso la Scuola di Dalton a New York NEL 1951, cosi venire al Museo d'Arte Moderna di New York 1,955-57. NEL 1979, Guild Hall di East Hampton Tiene UNA Mostra delle Sue opere Dal 1970. Il Parrish Art Museum di Southampton ha ospitato Tre East End Artisti NEL 2003, con Park a Fianco di Dan Christensen e Allan Wexler venire Tre influenti artisti del Che Hanno vissuto e Lavorato a Lungo Island.
Applicabilità del Suo Lavoro SI possono trovare Presso il Museo Parrocchiale di Arte, Southampton, New York; Guild Hall, East Hampton, New York, e la Corcoran Gallery of Art, Washington, DC
Nathan Oliveira_arte_trasalimenti
Un'esplosione di creatività lo aveva "occupato" nei mesi prima della sua morte. All'inizio di novembre il figlio Joe aveva riferito ad un amico che suo padre aveva oltre 30 dipinti in corso, tra i quali alcuni olii su tavola di piccole, ma soprattutto di grandi dimensioni. Fatto straordinario, dal momento che Nathan era affetto da fibrosi polmonare ed era legato a una bombola di ossigeno.
Nato da genitori immigrati portoghesi, era cresciuto nel quartiere di Haight-Ashbury di San Francisco con sua madre e il suo patrigno. Il padre infatti era annegato quando era ancora un bambino. Dislessico, Nathan aveva sempre faticato a scuola, fino a quando un ritratto di Rembrandt visto in un museo durante le scuole superiori lo aveva fatto innamorare della pittura.
Dopo essersi diplomato al California College of the Arts, aveva insegnato pittura per diversi decenni in California, ad Oakland e poi presso la Stanford University, dove era stato nominato professore emerito.
Dall'inizio degli anni Sessanta, le sue opere sono state esposte in un centinaio di mostre personali e moltissime mostre collettive di importanti musei e gallerie in tutto il mondo, tra cui l'annuale Whitney Museum of American Art Exhibitions.
Insieme a vari colleghi, Oliviera era stato membro della Bay Area Figurative Movement, movimento che aveva portato il ritorno alle immagini e alla figura nella pittura americana, in risposta all'Espressionismo Astratto tanto in voga nella metà degli anni Cinquanta. Oliveira, attraverso la rappresentazione della figura umana, voleva onorare ed esprimere il suo amore per la vita.
Conosciuto anche come eccellente incisore, recentemente il suo lavoro si era concentrato su una serie di quadri ispirati alla poesia "The Windhover", di Gerard Manley Hopkins, che dovevano essere ospitati in un centro spirituale per la Stanford University.
Oliveira, che non aveva mai rinnegato le sue origini, ed amava il suo patrimonio portoghese, nel 2000 aveva ricevuto dal Presidente del Portogallo il premio "Commander" in "The Order of the Infante D. Henrique".
Di tutti i premi che Nathan Oliveira aveva ricevuto nella sua illustre carriera, quello fu l'unico che conservò nel suo ufficio.
Lo sguardo di Cristiano Cascelli sulli uomini del '900.
![]() |
| Basquiat, Pollock, Wilde. |
Mondrian, Picasso, Magritte, De Chirico
Il "pensiero" del Novecento e i suoi uomini straordinari: è questo il tema di '900, la personale che la Galleria Spazioinmostra di Milano dedica all'artista romano Cristiano Cascelli. Presentiamo un'anteprima della mostra, che si inaugura a dicembre.
Per informazioni: tel. 02 33105921 - 335 6665509,
sabato 20 novembre 2010
LA VETRINA DELL’AUTORE Liberodiscrivere® arte_trasalimenti.
LA VETRINA DELL’AUTORE
Liberodiscrivere®
domenica 28 novembre 2010 a partire dalle ore 18
presso il CROONER SWING CLUB Via dei Giustiniani 69/71r, Genovawww.Liberodiscrivere.it <http://www.Liberodiscrivere.it>
Gli autori che hanno un libro da proporre edito con qualsiasi casa editrice o autoedito, potranno incontrarsi sia con gli autori di Liberodiscrivere® sia con i loro potenziali lettori e acquirenti. Un vero e proprio happening letterario aperto a tutti. Una vetrina che unisce la tradizionale 'bancarella dei libri' all'incontro conviviale fra pubblico e autori. Ogni autore salirà sul palco, si presenterà al folto pubblico accompagnato da buona musica, uno stuzzicante aperitivo seguito da una ricca cena a buffet. I titoli, di tutti gli autori presenti, saranno esposti in un apposito spazio libreria all’ingresso del locale. L’incasso delle copie vendute resterà all’autore.Liberodiscrivere®
domenica 28 novembre 2010 a partire dalle ore 18
presso il CROONER SWING CLUB Via dei Giustiniani 69/71r, Genovawww.Liberodiscrivere.it <http://www.Liberodiscrivere.it>
Aperitivo e Cena tutto compreso Euro 28,00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Maria Cristina De Felice tel. 3356900223 - mail: mhtml:{033EE7C3-1A0F-45F0-A9D2-30092C4AD5D0}mid://00000004/!x-usc:cdefelice@liberodiscrivere.it
Antonello Cassan
Trasalimenti Art __ LO SCHERMO DELL'ARTE FILM FESTIVAL III EDIZIONE ODEON - FIRENZE 22 . 23 . 24 . 25 NOVEMBRE 2010
I protagonisti della terza edizione de Lo schermo dell'arte che si terrà all’Odeon Firenze dal 22 al 25 novembre prossimo saranno come sempre i film dedicati alle grandi figure delle arti contemporanee. Da Jean-Michel Basquiat a Shirin Neshat; da Antony Gormley a Francesca Woodman; da Vik Muniz a Olafur Eliasson; da Renzo Martens a Phil Collins. Infine un tributo al grande architetto Oscar Niemayer che compirà il prossimo dicembre 103 anni.
Lo schermo dell'arte film festival 2010 e' dedicato all'artista Ai Weiwei recentemente costretto agli arresti domiciliari dalle autorità cinesi per il suo ennesimo gesto di indipendenza e per il suo impegno politico.
Da lunedì 22 a giovedì 25 novembre si terrà all’Odeon Firenze Lo schermo dell'arte, festival internazionale di film dedicati alle arti contemporanee, diretto da Silvia Lucchesi. Giunto alla sua terza edizione, il festival, è un appuntamento atteso da chi è interessato a conoscere la ricchezza delle diverse esperienze dell’arte contemporanea. Verranno presentati 14 film tra corti e lungometraggi provenienti da tutto il mondo, di cui 7 prime italiane, che sono una attenta selezione di film d’artista e documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi di oggi. Raccontare le esperienze creative del nostro tempo attraverso lo strumento popolare del cinema: questa la formula di successo dello Schermo dell’arte. Ne è conferma il numero di 3500 spettatori che lo scorso anno hanno affollato la splendida sala dell’Odeon.
Il programma comprende le sezioni: Sguardi, film dedicati ai principali protagonisti delle arti contemporanee; Cinema d'artista, film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come strumento espressivo; e Festival Talks dedicata ad incontri con artisti, curatori ed esperti di arti contemporanee.
Nell’ambito di quest'ultima, mercoledì 24 novembre alle ore 10.30 al Museo Marino Marini, si terrà una tavola rotonda dal titolo Il documentario nella pratica dell’arte contemporanea. Un incontro che intende riflettere sul crescente interesse mostrato in questi ultimi anni dagli artisti per la capacità documentaria dell’arte. Il cinema, infatti, viene sempre più usato come strumento narrativo di eccellenza per comprendere, raccontare e comunicare gli eventi politici e sociali di cui gli artisti sono testimoni. Sono questi i temi trattati nei film di Phil Collins, Jan Peter Hammer, Renzo Martens e Libia Castro & Ólafur Ólafsson, presentati in questa edizione del festival. Partecipano all’incontro: Bettina Steinbrügge, Bettina Steinbrügge, responsabile dei programmi artistici de La Kunsthalle Mulhouse, co-curatrice del Forum Expanded del Berlin International Film Festival, autrice del libro The Need To Document. e gli artisti Phil Collins, Jan Peter Hammer e Libia Castro & Ólafur Ólafsson.
Ad inaugurare il festival la sera di lunedì 22 novembre alle ore 21.00 sarà il lungometraggio Jean-Michel Basquiat – The Radiant Child di Tamra Davis, in anteprima italiana. E’ un'intervista inedita all'artista americano nel 1986, poco prima della sua prematura scomparsa, montata insieme a materiale d'archivio della sfavillante New York degli anni '80. Le musiche sono curate da Mike D. leader dei Beastie Boys, marito di Tamra Davis. Entrambi saranno presenti in sala.
Altro appuntamento da non perdere è martedì 22 novembre alle ore 21.00 con WASTE LAND di Lucy Walker, altra anteprima italiana, dove la vita nella discarica più grande del mondo, il Jardim Gramacho a Rio de Janeiro, diventa un film. E' un documentario sul complesso progetto artistico che Vik Muniz, uno dei più conosciuti artisti contemporanei, ha realizzato insieme ai “catadores", uomini e donne che vivono raccogliendo rifiuti: creare con l'immondizia i ritratti degli operai della discarica, fotografarli e mandare all'asta le opere.
E inoltre incontri con artisti che usano il mezzo cinema come mezzo di espressione, tra cui Phil Collins, Jan Peter Hammer, Libia Castro & Ólafur Ólafsson che presenteranno in sala i loro film e il collegamento Skype da New York con Renzo Martens.
Novità di questa edizione è il “Premio Lo schermo dell’arte”, un concorso per la produzione di un video originale della durata minima di quindici minuti riservato a giovani artisti italiani, realizzato in collaborazione con FST Mediateca Toscana per sostenere la produzione originale e di qualità di giovani emergenti nel campo del video.
La sera del 25 novembre alle ore 21.00, serata conclusiva del Festival all’Odeon Firenze verrà premiato il progetto Ladies and Gentlemen di Luca Bolognesi scelto all'unanimità dalla giuria composta da Francesco Bernardelli, Bruno Di Marino e Silvia Lucchesi. L'artista riceverà il "Premio Lo schermo dell'arte" consistente in 10.000 euro da utilizzare per la produzione del suo video che sarà proiettato in prima italiana nell’ambito della quarta edizione dello Schermo dell’arte Film Festival in programma nel mese di novembre 2011.
Lo schermo dell’arte è incluso nella rassegna “50 giorni di cinema internazionale a Firenze” organizzata da FST ‐ Mediateca Toscana Film Commission con il supporto di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze ed è realizzato nell’ambito del progetto regionale “Toscana in contemporanea 2010”.
Dalla sua prima edizione Lo Schermo dellʹarte collabora con le realtà del sistema territoriale dell’arte contemporanea: il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, EX3 Centro per l’arte contemporanea e il Museo Marino Marini.
Lo schermo dell’arte si avvale del prezioso sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/ Osservatorio per le Arti Contemporanee, e del contributo di Opinion Ciatti e Cecchi.
Sarà pubblicato un catalogo con testi in italiano e inglese distribuito gratuitamente.
L’artista Francesco Ozzola ha realizzato la sigla filmata di questa terza edizione del festival.
LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL
Odeon Firenze
Piazza Strozzi 1
22 - 25 novembre 2010
Biglietti:
giornaliero € 7 (intero), € 5 (ridotto)
abbonamento 4 giorni € 15
prevendite Odeon Firenze
da lunedì 15 a domenica 21 novembre dalle 16:00 alle 18:00
lunedì 22 novembre dalle 18:00 alle 21:00
Ingresso libero ai Festival Talks
Per maggiori informazioni e programma dettagliato: www.schermodellarte.org
Facebook: Lo schermo dell’arte
Ufficio stampa: Studio Ester Di Leo, Firenze Tel. 055 223907 email: esterdileo@gmail.com
Le mime Paul
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
Ettore Le Donne_trasalimenti 2010_Rocca Calascio.
...un artista contemporaneo di rilevante spessore culturale e di vasta esperienza, sperimentatore di molteplici linguaggi espressivi: dai disegni, ai dipinti a tempera e ad olio di matrice iperspazialista, ai collage, agli sconfinamenti extrapittorici e concettuali degli anni Settanta e Ottanta fino ad oggi, quali la performance ed il ready-made, il teatro, l'installazione, l'ambiente, gli scritti teorici....
| Ettore e Ilija Soskic |
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
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