martedì 16 novembre 2010
Fiona Liberatore con Fabio Mauri
trasalimenti arte ideato e Curato da gabriele di pietro.
Mauro Di Giuseppe_trasalimenti art
le opere di Mauro Di Giuseppe.
letteralmente «stare in disparte, isolarsi» e' un termine giapponese che sta ad indicare un fenomeno comportamentale riguardante gli adolescenti e i giovani postadolescenti in cui si rigetta la vita pubblica e si evita qualsiasi coinvolgimento sociale.Si tende quindi ad isolarsi chiudendosi nelle proprie case e interrompendo ogni genere di rapporto con gli altri, fuori dalle mura domestiche. L'hikikomori diventa schiavo della propria vita sedentaria, gioca con videogiochi e guarda la televisione durante tutto il proprio tempo libero.L'unicomezzo di comunicazione che usa e' internet,con cui si crea un vero e proprio mondo tutto suo, con amici conosciuti online.
Trattandosi di una se-clusione dal contesto sociale quindi autoisolamento.Hikikomori e' la forma sostantiva di due verbi:HIKU, indietreggiare, e KOMORU, isolarsi, nascondersi; in giappone, e ormai nelle altre lingue, hikikomori indica sia il fenomeno che il soggetto colpito da tale fenomeno. Una provocazione quindi…questo e' il senso dei lavori di Mauro Di Giuseppe. Nella fase iniziale strizzano l'occhio agli eventi sociali utilizzandoli a pretesto come ricerca segnica da trasferire sulla tela.
A tal proposito ne sono un chiaro esempio Hikikomori, Ground Zero, Senza Titolo, Bagdad.
ITALY anni '60.
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| Milano anni '60 |
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| Mario Ceroli |
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| Lucio Fontana |
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| Piero Manzoni |
lunedì 15 novembre 2010
MAESTRI ITALIANI DEL '900 - HELSINKI. ATENEUM.
L'Ateneum ospita la collezione Pieraccini
MARCO VALLORA
helsinki
Detta così, la formula «Italian Mestareita 1900-luvulta», può suonare anche misteriosa, se non minacciosa. Ma appena entri nelle sontuose sale dell'Ateneum di Helsinki l'aria d'Italia, dell'arte d'Italia, ti trascina di elegante sala in sala, con l'ansia di scoprire tanta ricchezza, e di capire da chi proviene questa coerente polifonia di voci. T'imbatti subito nei timpani di Burri e di Afro, le trombe di Soffici e il saxofono roco di Ferroni, riconosci il corno ironico di Gentilini, il contrabbasso etrusco, sopito, di Campigli, le strappate dodecafoniche di Capogrossi o gli arpeggi sommessi di Morandi.
Anche nella regale presentazione ufficiale della mostra, tra ambasciatori, ministri, curatori, in questa lingua geroglifica, in cui ti adagi senza decifrare nulla, senti solo affiorare, con deferenza, e citati percussivamente, i nomi riveriti dell'Italia e dei nostri artisti più illustri, talvolta declinati, da Carràn a de Chiricon, da Manzù a Capogrossi a Severini, e poi continuamente lampeggia il nome di Rolando Pieraccini e di sua moglie Siv, finlandese. Ecco svelato l'arcano: sono loro i munifici donatori di questo tesoro d'arte moderna italiana, 724 pezzi di 42 artisti sceltissimi, che vanno ad arricchire le collezioni del più autorevole museo di Helsinki. Che oltre ai maestri di rito dell'avanguardia storica ci fa conoscere pure l'epico, tonitruante, geniale Gallen-Kallela, cantore del Kalevala, il visionario simbolista Hugo Simberg, il virtuoso salottiero Albert Edelfelt. Ma i nostri grandi si fondono qui con grande naturalezza: la naturalezza dell'esperanto artistico, che non conosce barriera.
Nato a Pesaro, studi a Urbino, Pieraccini è entrato presto a contatto con la scuola grafica di Urbino, come a dire Castellani, Battistoni e Bruscaglia e dunque la «malattia della carta» lo ha colpito assai presto (prevalentemente con grafiche e disegni, oltre che con la collezione di lettere di Rossini, Baudelaire, Proust, Fitzgerald). Creatore d'una raffinatissima collana di volumi in edizione limitata di 350 copie tutte firmate e datate dagli autori (da Ionesco a Graham Greene, da Roth a Mailer a Sciascia) ha seguitato a raccogliere opere d'arte, conoscendo tutti gli imprescindibili maestri, di cui mostra rari strappi d'epistolario. E una predilezione anche per i piccoli grandi maestri, dalla Galli a Manaresi, meglio se di vena visionaria, come Viviani, Diamantini, Enzo Bellini o Morena. Ottima presenza torinese, con rari fogli acrobatici di Casorati, i colori marini di Paulucci, le penombre crepuscolari di Calandri.
MAESTRI ITALIANI DEL '900
HELSINKI. ATENEUM.
FINO AL 16 GENNAIO
Anche nella regale presentazione ufficiale della mostra, tra ambasciatori, ministri, curatori, in questa lingua geroglifica, in cui ti adagi senza decifrare nulla, senti solo affiorare, con deferenza, e citati percussivamente, i nomi riveriti dell'Italia e dei nostri artisti più illustri, talvolta declinati, da Carràn a de Chiricon, da Manzù a Capogrossi a Severini, e poi continuamente lampeggia il nome di Rolando Pieraccini e di sua moglie Siv, finlandese. Ecco svelato l'arcano: sono loro i munifici donatori di questo tesoro d'arte moderna italiana, 724 pezzi di 42 artisti sceltissimi, che vanno ad arricchire le collezioni del più autorevole museo di Helsinki. Che oltre ai maestri di rito dell'avanguardia storica ci fa conoscere pure l'epico, tonitruante, geniale Gallen-Kallela, cantore del Kalevala, il visionario simbolista Hugo Simberg, il virtuoso salottiero Albert Edelfelt. Ma i nostri grandi si fondono qui con grande naturalezza: la naturalezza dell'esperanto artistico, che non conosce barriera.
Nato a Pesaro, studi a Urbino, Pieraccini è entrato presto a contatto con la scuola grafica di Urbino, come a dire Castellani, Battistoni e Bruscaglia e dunque la «malattia della carta» lo ha colpito assai presto (prevalentemente con grafiche e disegni, oltre che con la collezione di lettere di Rossini, Baudelaire, Proust, Fitzgerald). Creatore d'una raffinatissima collana di volumi in edizione limitata di 350 copie tutte firmate e datate dagli autori (da Ionesco a Graham Greene, da Roth a Mailer a Sciascia) ha seguitato a raccogliere opere d'arte, conoscendo tutti gli imprescindibili maestri, di cui mostra rari strappi d'epistolario. E una predilezione anche per i piccoli grandi maestri, dalla Galli a Manaresi, meglio se di vena visionaria, come Viviani, Diamantini, Enzo Bellini o Morena. Ottima presenza torinese, con rari fogli acrobatici di Casorati, i colori marini di Paulucci, le penombre crepuscolari di Calandri.
MAESTRI ITALIANI DEL '900
HELSINKI. ATENEUM.
FINO AL 16 GENNAIO
domenica 14 novembre 2010
Hsiao Chin_trasalimenti
Teresa Pugliatti, Cultura antica e linguaggio moderno di Hsiao Chin
Da Hsiao, Messina, 1985
La pittura di Hsiao Chin, già nella prima e immediata acquisizione visiva, quella cioè limitata al piano della pura immagine, offre un indubbio appagamento: per la felicità dei colori, la levità dei segni e l'eleganza delle composizioni. Al di là di queste immagini si intuisce però e, direi, con altrettanta immediatezza, la presenza di un piano di contenuti, alle immagini strettamente connessi, ma che richiede una più profonda lettura.
Ancor più che nella maniera odierna di Hsiao ciò si intuiva nelle sue opere di qualche...
La Cia mecenate dell'Espressionismo astratto Americano.
Cia mecenate dell'Espressionismo astratto
La prima conferma da un ex funzionario
Jackson Pollock ROMA - Jackson Pollock, Robert Motherwell, Willem de Kooning, Mark Rothko. Per niente facili e anche scandalosi, i maestri dell'Espressionismo astratto. Corrente davvero controcorrente, una spallata alle certezze estetiche della società borghese, che però aveva dietro il sistema stesso. Perché, per la prima volta, trova conferma una voce circolata per anni: la Cia finanziò abbondantemente l'Espressionismo astratto. Obiettivo dell'intelligence Usa, sedurre le menti delle classi lontane dalla borghesia negli anni della Guerra Fredda. Fu proprio la Cia a organizzare le prime grandi mostre del "new american painting", che rivelò le opere dell'Espressionismo astratto in tutte le principali città europee: "Modern art in the United States" (1955) e "Masterpieces of the Twentieth Century" (1952).
Donald Jameson, ex funzionario dell'agenzia, è il primo ad ammettere che il sostegno agli artisti espressionisti rientrava nella politica del "guinzaglio lungo" (long leash) in favore degli intellettuali. Strategia raffinata: mostrare la creatività e la vitalità spirituale, artistica e culturale della società capitalistica contro il grigiore dell'Uonione sovietica e dei suoi satelliti. Strategia adottata a tutto campo. Il sostegno della Cia privilegiava riviste culturali come "Encounter", "Preuves" e, in Italia, "Tempo presente" di Silone e Chiaromonte. E forme d'arte meno borghesi come il jazz..
I fatti risalgano agli anni Cinquanta e Sessanta, quando Pollock e gli altri esponenti della corrente non godevano di stampa favorevole negli Usa. Per chiarire il clima nei loro riguardi, basti qui ricordare una battuta del presidente Truman: "Se questa è arte io sono un ottentotto". Ma proprio il governo americano, ricorda Jameson, in quegli anni si trovava nella difficile posizione di chi doveva promuovere l'immagine del sistema americano e in particolare di un suo caposaldo, il Quinto Emendamento, la libertà di espressione, gravemente appannato dopo il la caccia alle streghe condotta dal senatore Joseph McCarthy nel nome della lotto al comunismo.
Per fare questo, era necessario lanciare al mondo un segnale di senso opposto al maccartismo, forte e chiaro. E di questo fu incaricata la Cia, che in fondo avrebbe operato assecondando una sua coerenza. In quel periodo, paradossalmente, l'agenzia rappresentava una enclave 'liberal' in un mondo che virava decisamente a destra. Diretta da funzionari e agenti il più delle volte usciti dalle migliori università, spesso collezionisti d'arte, artisti figurativi o scrittori in prima persona, la Cia rappresentava il contraltare dei metodi, delle convinzioni bigotte, della furia anticomunista dell'Fbi e dei collaboratori del senatore McCharty.
"L'espressionismo astratto potrei dire che l'abbiamo inventato proprio noi della Cia - dice oggi Donald Jameson, citato dal britannico Independent - dopo aver dato un occhio in giro e colto al volo le novità a New York, a Soho. Scherzi a parte avemmo subito molto chiara la differenza. L'espressionismo astratto era il tipo di arte ideale per mostrare quanto rigido, stilizzato, stereotipato fosse il realismo socialista di rigore in Russia. Così decidemmo di agire in quel senso".
Ma Pollock, Motherwell, de Kooning e Rothko sapevano? "Naturalmente no - chiarisce Jameson - gli artisti non erano al corrente del nostro gioco. E' da escludere che tipi come Rotkho o Pollock abbiano mai saputo di essere aiutati nell'ombra dalla Cia, che tuttavia ebbe un ruolo essenziale nel lancio e nella promozione delle loro opere. E nell'aumento vertiginoso dei loro guadagni".
fonte:la repubblica.it
La prima conferma da un ex funzionario
Pollock, Rothko e Motherwell non lo sapevano, ma la loro corrente fu sostenuta dall'intelligence americana negli anni 50 e 60. Lo rivela l'ex funzionario dell'agenzia Donald Jameson, che spiega anche il perché: bisognava rilanciare l'immagine degli Usa dopo il maccartismo
Donald Jameson, ex funzionario dell'agenzia, è il primo ad ammettere che il sostegno agli artisti espressionisti rientrava nella politica del "guinzaglio lungo" (long leash) in favore degli intellettuali. Strategia raffinata: mostrare la creatività e la vitalità spirituale, artistica e culturale della società capitalistica contro il grigiore dell'Uonione sovietica e dei suoi satelliti. Strategia adottata a tutto campo. Il sostegno della Cia privilegiava riviste culturali come "Encounter", "Preuves" e, in Italia, "Tempo presente" di Silone e Chiaromonte. E forme d'arte meno borghesi come il jazz..
I fatti risalgano agli anni Cinquanta e Sessanta, quando Pollock e gli altri esponenti della corrente non godevano di stampa favorevole negli Usa. Per chiarire il clima nei loro riguardi, basti qui ricordare una battuta del presidente Truman: "Se questa è arte io sono un ottentotto". Ma proprio il governo americano, ricorda Jameson, in quegli anni si trovava nella difficile posizione di chi doveva promuovere l'immagine del sistema americano e in particolare di un suo caposaldo, il Quinto Emendamento, la libertà di espressione, gravemente appannato dopo il la caccia alle streghe condotta dal senatore Joseph McCarthy nel nome della lotto al comunismo.
Per fare questo, era necessario lanciare al mondo un segnale di senso opposto al maccartismo, forte e chiaro. E di questo fu incaricata la Cia, che in fondo avrebbe operato assecondando una sua coerenza. In quel periodo, paradossalmente, l'agenzia rappresentava una enclave 'liberal' in un mondo che virava decisamente a destra. Diretta da funzionari e agenti il più delle volte usciti dalle migliori università, spesso collezionisti d'arte, artisti figurativi o scrittori in prima persona, la Cia rappresentava il contraltare dei metodi, delle convinzioni bigotte, della furia anticomunista dell'Fbi e dei collaboratori del senatore McCharty.
"L'espressionismo astratto potrei dire che l'abbiamo inventato proprio noi della Cia - dice oggi Donald Jameson, citato dal britannico Independent - dopo aver dato un occhio in giro e colto al volo le novità a New York, a Soho. Scherzi a parte avemmo subito molto chiara la differenza. L'espressionismo astratto era il tipo di arte ideale per mostrare quanto rigido, stilizzato, stereotipato fosse il realismo socialista di rigore in Russia. Così decidemmo di agire in quel senso".
Ma Pollock, Motherwell, de Kooning e Rothko sapevano? "Naturalmente no - chiarisce Jameson - gli artisti non erano al corrente del nostro gioco. E' da escludere che tipi come Rotkho o Pollock abbiano mai saputo di essere aiutati nell'ombra dalla Cia, che tuttavia ebbe un ruolo essenziale nel lancio e nella promozione delle loro opere. E nell'aumento vertiginoso dei loro guadagni".
fonte:la repubblica.it
Joseph Cornell:un artista che ha assemblato una vita in decine di scatole
Dal 1929 Fino Alla Morte SUA NEL 1972, Joseph Cornell Passato Molto del Suo tempo uno Casa nel Queens, la cura per la Malata Madre e il fratello invalido. AVEVA vita non parlare di cina, amici e Senza Molto Poco in termini di Rapporti Fisici.
Quello era il Che mancava la SUA arte, Assemblaggi Scatola Fatta di notte al piano interrato. La Spinta della SUA vita e in queste opere, quasi il 50 delle Quali SONO in Mostra al Museo di Arte Katonah in intimo Ambiente delle Nazioni Unite, Mostra elegantemente INSTALLATO messo Insieme da Therese Lichtenstein, curatrice Indipendente.
Per Cornell, tariffa arte offerto Fuga da Un Mondo Che lo AVEVA Abbandonato. solista Era libero di sognare, e sognare Che ha Fatto. Anché se raramente viaggiato al di là di New York City, ha costruito Lontani da università in miniatura ispirate Luoghi e Tempi , Scienze Naturali, astronomia, arte, cinema e opera.
Il balletto also Amava il cinema e, raccolti e armamentario stelle Alle Passato e Presente parente. Diversi Assemblaggi qui prendono il Nome di Maria Taglioni, la ballerina del 19 ° Secolo romantico, also sé al di là di Loro Titoli, difficile e qualsiasi tariffa Tipo di Associazione significativa.
A 25 Anni, Cornell SI Converti al Cristianesimo ed e rimasta UNO scienziato per la vita. diario per registrare delle Nazioni Unite entusiasmo Gli Scritti di Mary Baker Eddy, il 19 ° Secolo Americano Che ha Fondato la Scienza Cristiana, il Che predicava l'esistenza delle Nazioni Unite Unico di , onnisciente, dio tutto-bene. Foggy enigma riferimenti al divino Sue opere.
Ma non era Cornell Grandma Moses. Anché se non avevano alcuna Formazione Artistica, Egli era consapevole delle Correnti dell'arte NELLA Storia, NEL 1930, frequentò la Julien Levy Gallery di New York City. also Ha avuto contatti con Personaggi del Mondo dell'Arte ed e Stata sufficientemente considerata in Quei circoli Che NEL 1936 Stato e incluso nel UNA Mostra di arte Dada e Surrealismo al Museo d'Arte Moderna.
Surrealismo regnava Potente Oltre Cornell. prime opere Diversi in Mostra rivelano l'influenza di Max Ernst, da CUI Egli puo AVERE inizialmente ottenuto l'idea di tariffa casella Assemblaggi. Ci SONO also Cenni al Lavoro di Magritte e Masson e also il collage di Andr ? Reton.
La Prima Volta Gli spettatori di Assemblaggi di Cornell box SONO SPESSO colpito da venire rustico e rudimentali Che sono impegnato. ESSI vengono indossati e di eta Dal tempo non, MA PERCHE posta Così il Che l'artista intendeva li Guardare uno. Cornell era collezionista compulsivo delle Nazioni Unite, Biglietti per l'autobus accaparramento, Mappe, Stampe, Riviste, Marmi, Bigiotteria, Fiori di plastica e Other bric-a-brac per il Suo Lavoro. Anché quando A Volte visitato La Sorella SUA uno Westhampton, un Long Island, ha Raccolto Conchiglie , sabbia, stelle marine e legni, Secondo ONU Eccellente Saggio biografico di Ms. Lichtenstein NEL catalogo della Mostra. Amava Oggetti di scarto e Frammenti di Una Volta Le cose belle Che era Caduto in Rovina, il Che li utilizzano per evocare delle Nazioni Unite di sentimento e nostalgia CONCENTRATO fantasticheria.
NB Tutti gli ingredienti Sentimento trasuda da UNO dei Primi del 1930 la Costruzione delle Nazioni Unite di orologio da tasca scartato carcassa. CONTIENE UNA Esso immagine ingiallita di dell'ONU Ragazzo Che cammina UNA fune Su Su ONU paesaggio. E Il Ragazzo Vuole Essere Cornell Navigare i Pericoli della vita adulta? FORSE l'infanzia il tempo e il Che Vuole Tornare a uno UNA sorta di tempo Senza tempo, simboleggiato volo dalla cassa dell'orologio.
Nostalgia,. Nostalgia e solitudine also permeano il 1950 Scatole, Piena di memento mori UNO DOPO L'altro, Dalle effigi di colombe ai fiori, Fotografie d'epoca, conchiglie e ossa Molti Annone also cornici in legno arte Afflitto previsionali. Qui l ' artista ci presentazione Tracce di Tempi Passati e dei Luoghi, le Nazioni Unite Passato Che Egli Anela Ancora per Lui, Ma che ORA sembra Riconoscere e irrecuperabile.
Alcuni degli Assemblaggi Annone particelle in Movimento, provengono Che palle rotolano attraverso binari Metallici, catene o appesi Gli Anelli Che scorrono da ONU Lato all'altro Lungo barra delle Nazioni Unite. Moderni standard di Conservazione dell'Arte ci impedisce di toccarle, ma Una Volta potremmo AVERE Loro sono giocato con i Giocattoli, divertiti also Magari.
C'E UNA also forte Tentazione di Toccare molti dei display Studi in''Case: in Una, Valigia''UNA Mostra Compagno in galleria adiacente UNA. Art Costituito da-based realizzata da valigia opere artisti dozzina a causa 20 ° Secolo, comprende opere di Joseph Beuys, Tony Oursler, Christian Marclay, Ernesto Pujol e Mona Hatoum, cosi venire Marcel Duchamp''''Boite-en-valise (1952), Una Scatola di Legno (costruito da Cornell) viene riempito il Che con le riproduzioni in miniatura delle opere di Duchamp Principio e collocato all'interno di UNA valigia.
Nessun SINGOLO Approccio creativo Disciplina i Lavori (Che avrebbero potuto Essere in INSTALLATO UNO Spazio Più Grande - Il Blocco SI Sente angusti). Alcuni degli Artisti riempire valigie con Nostalgico miscellanea, alcuni li usano venire Superfici o Materiale d'arte, Other impegnarsi NELLA Messa in scena originale per veicolare Messaggi Sociali o Politiche. Valigie SONO Chiaramente Oggetti riccamente metaforico, Oltre ad Essere Immensamente SI ben adatta al Montaggio arte.
Al contrario, gran Parte del Fascino di Assemblaggi di Cornell derivati SUA Dalla giustapposizione di Oggetti non correlati con UNA Tecnica surrealista della Libera Associazione, in Generale, piu il Improbabile la combinazione di Oggetti, e Meglio. Ma NB Tutti gli ingredienti si puo also rendere difficile il Loro Significato da decifrare, in Quanto Hanno Significato delle Nazioni Unite un "tutti".
Prendete per esempio''Grand Hotel - Hotel Taglioni''(1954), Uno dei concatenamenti Più accattivante, ma sconcertante. Qui, sul apposta cracking, sbiadito interno di UNA Scatola Vuota Bianca, SONO UNA UNA decalcomanie di testa di gatto, Marchio delle Nazioni Unite di Imballaggio da forno delle Nazioni Unite una e Bruxelles Vienna delle Nazioni Unite francobollo ceco delle Nazioni Unite di coniglio.
Alcuni critici Hanno letto l'opacità di Significato in Scatole di Cornell venire Indicazione di disprezzo per lo spettatore. Ma Trovo la Qualità sfuggente di Essere UNA GRANDE Parte del Suo Fascino. epoca non Obfuscator Cinico o parodista sornione, MA UNO Spirito Creativo passione con Dedicato canalizzare il Suo Senso Profondo di Confusione, la solitudine e la solitudine. Per me, Egli e delle Nazioni Unite profeta di convinzione Emotiva di CUI all'art.
Quello era il Che mancava la SUA arte, Assemblaggi Scatola Fatta di notte al piano interrato. La Spinta della SUA vita e in queste opere, quasi il 50 delle Quali SONO in Mostra al Museo di Arte Katonah in intimo Ambiente delle Nazioni Unite, Mostra elegantemente INSTALLATO messo Insieme da Therese Lichtenstein, curatrice Indipendente.
Per Cornell, tariffa arte offerto Fuga da Un Mondo Che lo AVEVA Abbandonato. solista Era libero di sognare, e sognare Che ha Fatto. Anché se raramente viaggiato al di là di New York City, ha costruito Lontani da università in miniatura ispirate Luoghi e Tempi , Scienze Naturali, astronomia, arte, cinema e opera.
Il balletto also Amava il cinema e, raccolti e armamentario stelle Alle Passato e Presente parente. Diversi Assemblaggi qui prendono il Nome di Maria Taglioni, la ballerina del 19 ° Secolo romantico, also sé al di là di Loro Titoli, difficile e qualsiasi tariffa Tipo di Associazione significativa.
A 25 Anni, Cornell SI Converti al Cristianesimo ed e rimasta UNO scienziato per la vita. diario per registrare delle Nazioni Unite entusiasmo Gli Scritti di Mary Baker Eddy, il 19 ° Secolo Americano Che ha Fondato la Scienza Cristiana, il Che predicava l'esistenza delle Nazioni Unite Unico di , onnisciente, dio tutto-bene. Foggy enigma riferimenti al divino Sue opere.
Ma non era Cornell Grandma Moses. Anché se non avevano alcuna Formazione Artistica, Egli era consapevole delle Correnti dell'arte NELLA Storia, NEL 1930, frequentò la Julien Levy Gallery di New York City. also Ha avuto contatti con Personaggi del Mondo dell'Arte ed e Stata sufficientemente considerata in Quei circoli Che NEL 1936 Stato e incluso nel UNA Mostra di arte Dada e Surrealismo al Museo d'Arte Moderna.
Surrealismo regnava Potente Oltre Cornell. prime opere Diversi in Mostra rivelano l'influenza di Max Ernst, da CUI Egli puo AVERE inizialmente ottenuto l'idea di tariffa casella Assemblaggi. Ci SONO also Cenni al Lavoro di Magritte e Masson e also il collage di Andr ? Reton.
La Prima Volta Gli spettatori di Assemblaggi di Cornell box SONO SPESSO colpito da venire rustico e rudimentali Che sono impegnato. ESSI vengono indossati e di eta Dal tempo non, MA PERCHE posta Così il Che l'artista intendeva li Guardare uno. Cornell era collezionista compulsivo delle Nazioni Unite, Biglietti per l'autobus accaparramento, Mappe, Stampe, Riviste, Marmi, Bigiotteria, Fiori di plastica e Other bric-a-brac per il Suo Lavoro. Anché quando A Volte visitato La Sorella SUA uno Westhampton, un Long Island, ha Raccolto Conchiglie , sabbia, stelle marine e legni, Secondo ONU Eccellente Saggio biografico di Ms. Lichtenstein NEL catalogo della Mostra. Amava Oggetti di scarto e Frammenti di Una Volta Le cose belle Che era Caduto in Rovina, il Che li utilizzano per evocare delle Nazioni Unite di sentimento e nostalgia CONCENTRATO fantasticheria.
NB Tutti gli ingredienti Sentimento trasuda da UNO dei Primi del 1930 la Costruzione delle Nazioni Unite di orologio da tasca scartato carcassa. CONTIENE UNA Esso immagine ingiallita di dell'ONU Ragazzo Che cammina UNA fune Su Su ONU paesaggio. E Il Ragazzo Vuole Essere Cornell Navigare i Pericoli della vita adulta? FORSE l'infanzia il tempo e il Che Vuole Tornare a uno UNA sorta di tempo Senza tempo, simboleggiato volo dalla cassa dell'orologio.
Nostalgia,. Nostalgia e solitudine also permeano il 1950 Scatole, Piena di memento mori UNO DOPO L'altro, Dalle effigi di colombe ai fiori, Fotografie d'epoca, conchiglie e ossa Molti Annone also cornici in legno arte Afflitto previsionali. Qui l ' artista ci presentazione Tracce di Tempi Passati e dei Luoghi, le Nazioni Unite Passato Che Egli Anela Ancora per Lui, Ma che ORA sembra Riconoscere e irrecuperabile.
Alcuni degli Assemblaggi Annone particelle in Movimento, provengono Che palle rotolano attraverso binari Metallici, catene o appesi Gli Anelli Che scorrono da ONU Lato all'altro Lungo barra delle Nazioni Unite. Moderni standard di Conservazione dell'Arte ci impedisce di toccarle, ma Una Volta potremmo AVERE Loro sono giocato con i Giocattoli, divertiti also Magari.
C'E UNA also forte Tentazione di Toccare molti dei display Studi in''Case: in Una, Valigia''UNA Mostra Compagno in galleria adiacente UNA. Art Costituito da-based realizzata da valigia opere artisti dozzina a causa 20 ° Secolo, comprende opere di Joseph Beuys, Tony Oursler, Christian Marclay, Ernesto Pujol e Mona Hatoum, cosi venire Marcel Duchamp''''Boite-en-valise (1952), Una Scatola di Legno (costruito da Cornell) viene riempito il Che con le riproduzioni in miniatura delle opere di Duchamp Principio e collocato all'interno di UNA valigia.
Nessun SINGOLO Approccio creativo Disciplina i Lavori (Che avrebbero potuto Essere in INSTALLATO UNO Spazio Più Grande - Il Blocco SI Sente angusti). Alcuni degli Artisti riempire valigie con Nostalgico miscellanea, alcuni li usano venire Superfici o Materiale d'arte, Other impegnarsi NELLA Messa in scena originale per veicolare Messaggi Sociali o Politiche. Valigie SONO Chiaramente Oggetti riccamente metaforico, Oltre ad Essere Immensamente SI ben adatta al Montaggio arte.
Al contrario, gran Parte del Fascino di Assemblaggi di Cornell derivati SUA Dalla giustapposizione di Oggetti non correlati con UNA Tecnica surrealista della Libera Associazione, in Generale, piu il Improbabile la combinazione di Oggetti, e Meglio. Ma NB Tutti gli ingredienti si puo also rendere difficile il Loro Significato da decifrare, in Quanto Hanno Significato delle Nazioni Unite un "tutti".
Prendete per esempio''Grand Hotel - Hotel Taglioni''(1954), Uno dei concatenamenti Più accattivante, ma sconcertante. Qui, sul apposta cracking, sbiadito interno di UNA Scatola Vuota Bianca, SONO UNA UNA decalcomanie di testa di gatto, Marchio delle Nazioni Unite di Imballaggio da forno delle Nazioni Unite una e Bruxelles Vienna delle Nazioni Unite francobollo ceco delle Nazioni Unite di coniglio.
Alcuni critici Hanno letto l'opacità di Significato in Scatole di Cornell venire Indicazione di disprezzo per lo spettatore. Ma Trovo la Qualità sfuggente di Essere UNA GRANDE Parte del Suo Fascino. epoca non Obfuscator Cinico o parodista sornione, MA UNO Spirito Creativo passione con Dedicato canalizzare il Suo Senso Profondo di Confusione, la solitudine e la solitudine. Per me, Egli e delle Nazioni Unite profeta di convinzione Emotiva di CUI all'art.
Ecco Gorky, il pittore senza patria che inventò l'arte americana.
Scritto da: Alessio Altichieri
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