venerdì 24 dicembre 2010
Trasalimenti Art MARIO SCHIFANO - Regia di MARIO CARBONE [ I parte ]
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
Trasalimenti Art MARIO SCHIFANO - Artisti allo specchio [II parte] - R...
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
Trasalimenti progetto per l' arte contemporanea - 1999 Castelbasso - Mos...
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
giovedì 23 dicembre 2010
TateShots: Michelangelo Pistoletto at Tate Modern
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
Domenico Gnoli_arte_trasalimenti
Domenico Gnoli (Roma 1933 - New York 1970) tiene la prima personale alla galleria La Cassapanca di Roma nel 1950. Disegna e incide. Si iscrive ai corsi di scenografia dell'Accademia di belle Arti di Roma che abbandona per recitare in teatro. Disegna le scene per piéces delle compagnie Terron, Randone, Baseggio. Recita e incide. Nel 1954 è a Parigi, e tramite JLBarrault a Londra dove disegna le scene di As you like it per l'Old Vic con grande successo. Abbandonato il teatro, si dedica alla pittura, lavorando a tempera su tele preparate con colla e sabbia. Vive tra Londra, New York (invitatovi da Ben Shahn), Parigi e Roma realizzando quadri dalla forte componente disegnata che espone a New York.
Disegna sul tema dei Picadores a Mallorca pubblicando i lavori su Holiday a N.Y. ed espone a Newark e San Francisco tra 1955 e 1956. Soggiorna a Venezia dove conosce Tancredi e Peguine Guggenheim. Illustra all'aquerello Il Barone rampante di Calvino. Nel 1958 espone alla galleria dell'Obelisco a Roma composizioni dalla materia raffinata ed espressiva. Disegna scene e costumi per il balletto di John Buttler al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Espone disegni a New York. Sue opere entrano al Moma, al Victoria & Albert Museum e all'Arts Council of G.B. di Londra.
Nel 1960 espone alla Bianchini Gallery di N.Y e alla A.Jeffress Gallery di Londra. Pubblica disegni per un testo del poeta inglese R.Graves. Espone a Dallas, Lavora a testo e illustrazioni del volume Orestes or the art of smiling, pubblicato a Londra nel 1961. Scrive racconti e incide all'acquaforte acquatinta. Nel 1962 espone ancora alla Bianchini Gallery di New York e alla Hazlitt Gallery di Londra. Esegue la serie di disegni sui negri di Harlem dal titolo Apollo Theater. Trasferitosi a Parigi incontra Yannick Vu. A Mallorca progetta i primi quadri che prevedono forti ingrandimenti di oggetti su ampie dimensioni, che esegue a Parigi entro il 1964.
Viaggia in Europa e nel Mediterraneo. Prosegue con successo il lavoro di illustratore per riviste americane. La mostra parigina da Schoeller, dodici dipinti ad acrilico tra cui Mise en plis, l'Indéfrisable, Homme de dos, Homme de face, porta l'artista ad successo internazionale. Tra le recensioni quella a firma G.Gassiot-Talabot.
Da quella data la sua pittura coglie sistematicamente frammenti di oggetti che colmano il campo visivo e pittorico: temi di un quotidiano inventariato con occhio acutissimo e tecnica confacente che mescola polvere di marmo ai colori acrilici per una personale accezione di iperrealismo nel quale confluiscono e si sublimano la conoscenza della pittura del Quattrocento e gli apporti della Metafisica. Del 1964 il dipinto Letto bianco. Nel 1965 espone al XXI Salon de mai a Parigi e alla mostra curata da G.Marchiori De Metaphisica da Jan Krugier a Ginevra che impagina opere di De Chirico, De Pisis, Carrà, Morandi e Gnoli. Nel 1965 espone alla Kovler Gallery di Los Angeles i disegni per Alberic the wise and other journeys di N.Juster. Nel 1966 partecipa alla mostra di gruppo Hommage to silence or Metaphisica alla Krugier Loeb Gallery di New York con Pink bosom e Self portrait. Ottiene la medaglia d'oro quale miglior illustratore americano nel 1966. Pubblica nuovi disegni su Holiday e su Life Magazine di Chicago. Partecipa al Premio Marzotto e allestisce una personale a cura di L.Carluccio alla galleria Galatea di Torino. Nel 1967 espone a Napoli, Bologna, Roma con testo di R.Barilli e puntuale recensione di L.Trucchi. Espone Inverno (Couple au lit) alla mostra romana del collettivo Il Girasole con Caruso, L.Cremonini e Tornabuoni. 'Holiday Magazine' pubblica le tavole dedicate a Gerusalemme. Partecipa alla 'II Internationale der Zeichnung' di Darmstadt con la serie I Mostri, espone invitato al 'Prix de la critique' al Palais des Beaux Arts di Charleroi, Absence, La tarte, Sans nature morte. Nel 1968 espone a 'Grands et jeunes d'aujourd'hui' di Parigi e compie un viaggio nell'Europa orientale. 'The Heritage Press' di N.Y pubblica il volume 'A journal of the plague, year 1665' di Daniel De Foe con tavole a colori e disegni di Gnoli. Quaranta opere al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, presentate da A.P.de Mandiargues. Una sessantina di dipinti, disegni e bronzi alla Kestner Gesellschaft di Hannover, presentati da Wieland Schmied. 'Horizon' pubblica le tavole dei 'Mostri', 'Holiday' le tavole su Varsavia, 'Playboy' una tavola per un racconto di Moravia. Sidney Janis, visti di dipinti di Gnoli a Kassel, gli propone una mostra a N.Y. alla quale Gnoli lavora a Mallorca lungo il 1969. Scrive il racconto Compte rendu d'un rêve, prepara quattro tavole per un racconto di Moravia pubblicato da 'Playboy', espone 40 dipinti del 1968-1969 e bronzi da Janis e allestisce l'ultima personale alla Schmela Galerie di Düsseldorf. Si reca a Grenada. Ne rientra malato e muore a N.Y. nell'aprile 1970. Krugier lo celebra a Ginevra con una ampia mostra.
Nel 1973-1974 retrospettive alla Kunsthalle di Darmstadt, al Museum van Beuningen di Rotterdam, al Centre Pompidou di Parigi e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Gnoli, Magritte, Delvaux alla Galerie Isy Brachot di Bruxelles. Opere dell'artista a rassegne italiane ed europee dedicate all'iperrealismo. Retrospettive nel 1981 alla Kunsthalle di Brema e alla galleria Giulia di Roma; nel 1983 alla Galleria d'arte moderna a Verona e al Musée Cantonal a Losanna; nel 1985 al PAC di Milano, nel 1987 alla Galleria d'arte moderna di Roma, alla Fundaciò Caja de Pensiones di Madrid nel 1990.
Mostra di disegni inediti a Palazzo Todeschini di Desenzano nel 1990. Bibliografia: B.Mantura, M.Quesada, Domenico Gnoli, Milano 1985; V.Sgarbi, L'opera grafica di D.G , Milano 1985; B.Mantura (a cura di) D.G., Galleria d'arte moderna, Roma 1990, M.Quesada, Disegni inediti di D.G., Brescia 1990.
James Esber_arte_trasalimenti - Bin Laden
In "esecuzione", un 2009 tela, James Esber fa riferimento a una celebre fotografia di guerra di Vietnam-era la realizzazione di strada di un prigioniero vietcong, fondendo il tiratore e la vittima.
James Esber, come la maggior parte di noi, ha apparentemente nulla di Osama bin Laden , la figura più nota è la nostra epoca. In "You, Me and Everyone Else", l'attuale mostra presso il signor Esber Pierogi, la pietra angolare della Williamsburg, Brooklyn, galleria di scena, il signor Bin Laden familiare barba-e-turbante-caratteristiche incorniciato guardare fuori decine e decine di disegni di quella linea le pareti. Essi ricorrono nello spostare le texture, colori e proporzioni di rosso scuro e nero (o sanguigno) - i colori classici di disegni dei grandi maestri - ma l'immagine di base indietreggia mai.
mercoledì 22 dicembre 2010
At Land - Maya Deren - Jonny Greenwood
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
Creating Art from Haiti's Rubble
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
martedì 21 dicembre 2010
Emilio Vedova - Mattia Moreni - Mario Merz_trasalimenti
lunedì 20 dicembre 2010
Trasalimenti ''Mosaico del ''900''antichi fondaci di Castelbasso
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
domenica 19 dicembre 2010
Gian Ruggero Manzoni_arte_trasalimenti
Gian Ruggero Manzoni è nato nel 1957 a San Lorenzo di Lugo (RA), dove tuttora risiede. Poeta, narratore, pittore, teorico d’arte, drammaturgo, frequentato il Liceo Classico a Lugo di Romagna, nel 1975 si iscrive al DAMS di Bologna indirizzo Spettacolo poi Arte. Suoi maestri sono stati Gianni Celati e Umberto Eco.
Nel 1977, a seguito dei fatti riguardanti il famoso "Marzo Bolognese", lascia la città emiliana e parte volontario nell'esercito. Negli anni successivi soggiorna per lunghi periodi in Belgio, in Francia e in Germania, dove frequenta gli ambienti artistici.
Nel 1982 e nel 1983 è redattore della rivista Cervo Volante di Roma, diretta da Achille Bonito Oliva ed Edoardo Sanguineti. Insegna Storia dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino dal 1990 al 1996, quindi, lasciata la cattedra, come contrattista, presta docenza presso Accademie e Università italiane e straniere. Nel 1980 pubblica Pesta duro e vai trànquilo/Dizionario del linguaggio giovanile con le Edizioni Feltrinelli.
Nel 1997 dà continuità alla ricerca riguardante i nuovi linguaggi emergenti pubblicando Peso vero sclero/Dizionario del linguaggio giovanile di fine millennio edito da Il Saggiatore. Come teorico d'arte, pittore e poeta partecipa ai lavori della Biennale di Venezia negli anni 1984 e 1986, edizioni dirette da Maurizio Calvesi, curando, assieme all'amico Valerio Magrelli, la Sezione Poesia per Arte allo Specchio.
Dal 1986 al 1998 dirige la rivista d'arte e letteratura Origini. Dal 1985 interpreta a livello teatrale sui testi accompagnato da musicisti jazz. Sue poesie sono state musicate da Fernando Mencherini, Nicola Franco Ranieri, John De Leo, Stefano Scodanibbio. Negli anni '90, sotto la direzione di Gianni Celati e di Ermanno Cavazzoni, collabora alla realizzazione dell'almanacco di prose Il Semplice, rivista di narrativa edita da Feltrinelli.
Ha vinto i premi letterari Savignano, per una raccolta inedita di poesie, Todaro-Faranda, per la narrativa inedita, e Francesco Serantini.
E' stato incluso nella cinquina finalista dei premi Mont Blanc, per la narrativa inedita, e Bari-Costiera di Levante.
Ha al suo attivo oltre 40 pubblicazioni.
Alcune sue opere sono state tradotte in Grecia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Irlanda, Argentina, Uruguay. Ora dirige la rivista d’arte, letteratura e idee ALI.
Ama abitare in provincia e, come di solito dice, "dell' uomo di provincia possiede tutti i difetti, ma anche tutti i pregi".
YOKO ONO_TRASALIMENTI
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
sabato 18 dicembre 2010
Michelangelo Pistoletto_arte_trasalimenti
''circumnavigare'' di Michelangelo Pistoletto "Globe", una palla di carta da giornale che ha avuto rotoli occasionale per le strade, al Philadelphia Museum of Art.
TRASALIMENTI omaggio a GUIDO MONTAUTI
arte trasalimenti ideato e curato da gabriele di pietro.
venerdì 17 dicembre 2010
Sol LeWitt_arte_trasalimenti
Sol LeWitt nasce ad Hartford, Connecticut, nel 1928 da immigranti Russi di origine ebraica. Dopo aver frequentato la Syracuse University, viaggia in Europa e si arruola nella guerra in Corea; si stabilisce poi a New York dove frequenta la School of Visual Arts e lavora come disegnatore presso l’architetto I.M.Pei.
Realizza la sua prima personale nel 1965 presso la Daniels Gallery, New York e l’anno successivo partecipa presso la Dwan Gallery alla collettiva 10x10 insieme ad Andre, Baer, Judd, Martin, Morris, Reinhardt, Smithson e Steiner. E’ già evidente un interesse strutturale per la pittura e per la scultura. Partecipa a numerose esposizioni di Arte Minimale e Concettuale tra cui: “Primary Structures”, al Jewish Museum,1966 e “When Attitude Becomes Form”, alla Kunsthalle di Berna, Svizzera,1969. Pubblica nel 1967 “Paragraphs on Conceptual Art” divenendo ufficialmente il primo teorizzatore dell’Arte Concettuale. LeWitt arriva a sostenere che il compito primario dell’artista è unicamente la formulazione del progetto. Secondo questo assunto, il libro d’artista diviene espressione totale dell’Idea, matrice pura a priori, e mezzo più efficace per veicolarla poichè di facile circolazione.
LeWitt partecipa a Documenta 6 (1977) e 7 (1982) a Kassel; nel 1987 allo Skulptur Projekte a Monaco, nel 1989 alla Biennale di Istanbul e a varie edizioni della Biennale di Venezia.
Dagli anni ’70 iniziano i suoi contatti con l’Italia e grazie alla gallerista Marilena Bonomo conosce Spoleto, città dove vivrà per 30 anni. Qui approfondisce le sue ricerche e lascia tracce indelebili nel paesaggio urbano/culturale e nel territorio.
Le maggiori retrospettive dedicate a Sol LeWitt, sono state organizzate dal Museum of Modern Art di New York, nel 1978 e dal San Francisco Museum of Modern Art, nel 2000. Nel 2006 alla Dia:Beacon è stata riproposta la prima produzione di wall drawings in un’esposizione intitolata "Drawing Series..."
Sol LeWitt è venuto a mancare l’8 aprile del 2007 a New York.
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